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Basilica di Santa Maria Novella

  • sacred
  • 4.6
  • Prezzo: 8 € - 9 €
  • Orari di apertura: 09:00 - 17:30 (dom 13:00 - 17:00, orari variabili a seconda del giorno)
Indicazioni stradali
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Storia

I frati domenicani iniziarono a costruire Santa Maria Novella nel 1279 sul sito di un oratorio preesistente, innalzando nel secolo successivo una navata gotica e una serie di cappelle laterali — cappelle che sarebbero state affrescate in seguito da alcuni dei più grandi pittori dell'epoca, tra cui Masaccio, Domenico Ghirlandaio e Filippino Lippi. La parte inferiore della facciata, con la sua tarsia marmorea geometrica verde e bianca, appartiene a quella prima fase gotica ed era in gran parte completata entro la metà del XIV secolo.

La parte superiore rimase incompiuta per oltre un secolo, finché la ricca famiglia di banchieri Rucellai non commissionò all'architetto Leon Battista Alberti il suo completamento nel 1470. La soluzione di Alberti a un problema complesso — come collegare visivamente un'ampia navata centrale con le navate laterali molto più strette sottostanti — fu quella di colmare il divario con due enormi volute a forma di cartiglio, un espediente talmente elegante da essere copiato sulle facciate di chiese in tutta Europa per i tre secoli successivi.

Lo sapevi che...

All'interno, sulla parete della navata, si trova l'affresco della Trinità di Masaccio, dipinto intorno al 1427. Viene generalmente indicato come il primo dipinto della storia ad applicare la matematica della prospettiva lineare con assoluta coerenza, creando una nicchia architettonica dipinta talmente convincente che Giorgio Vasari scrisse in seguito che sembrava bucare il muro. Gli storici dell'arte indicano spesso proprio in questo affresco il momento in cui inizia davvero la pittura rinascimentale.

Alberti non si limitò a disegnare la facciata: la firmò, a caratteri capitali giganti, con il nome del suo committente, "IOHANES ORICELLARIVS", forma latinizzata di Giovanni Rucellai. È uno dei primi esempi di un mecenate rinascimentale che appone il proprio nome in modo così evidente su un edificio pubblico, un piccolo gesto di autopromozione che altre ricche famiglie furono presto ansiose di imitare.

Utile sapere

Il biglietto comprende la basilica e i suoi chiostri, incluso il Chiostro Verde, chiamato così per il pigmento verdastro di terra verde usato da Paolo Uccello nel ciclo di affreschi che vi si trova, e la Cappella degli Spagnoli con il suo vasto affresco del Trionfo della Chiesa. Gli orari di apertura variano a seconda del giorno della settimana e cambiano la domenica e nelle festività religiose per le funzioni, quindi conviene verificare l'orario aggiornato prima di partire.

La chiesa sorge proprio accanto a Firenze Santa Maria Novella, la stazione ferroviaria principale della città, che in realtà prende il nome dalla basilica e non viceversa — per molti visitatori, questa scenografica facciata rinascimentale è quindi la primissima o l'ultima immagine di Firenze che vedono. La sua posizione centrale la rende una tappa facile da abbinare a una giornata trascorsa nei pressi della stazione o in partenza e arrivo dal treno per l'aeroporto.