Museo Nazionale del Bargello
- art-museum
- Prezzo: 2 € - 12 €
- Orari di apertura: 08:15 - 13:50, orario prolungato dal 22 marzo al 18 agosto; chiuso a lunedì e domeniche alternati
Storia
Fondato nel 1255 come sede del Capitano del Popolo e in seguito residenza del Podestà, il magistrato supremo di Firenze, il Bargello fu costruito tanto come fortezza di governo funzionante quanto come palazzo — la sua sagoma massiccia e merlata doveva proiettare autorità, non accoglienza. Il nome con cui è oggi conosciuto arrivò secoli dopo, preso in prestito dal bargello, il capo della polizia, che vi si insediò quando l'edificio divenne una prigione nel XVI secolo.
Nel suo cortile si eseguirono esecuzioni capitali fino al 1786, quando il granduca Pietro Leopoldo abolì la pena di morte in Toscana — tra i primi stati al mondo a farlo. Restaurato e riaperto nel 1865, il Bargello divenne il primo museo nazionale italiano dedicato alla scultura, uno status che mantiene silenziosamente da allora, spesso trascurato dal turismo di massa.
Lo sapevi che...
Il museo possiede non una ma due statue di David di Donatello, e osservarle fianco a fianco rivela quanto lo scultore si spinse oltre tra una commissione e l'altra: un giovanile David in marmo del 1408-09, ancora radicato nella tradizione gotica, e il celebre David in bronzo degli anni 1440 — una figura nuda, languida, quasi androgina, e il primo nudo maschile a tutto tondo fuso in bronzo dall'antichità.
Nella sala un tempo nota come Salone del Consiglio Generale sono appese due piccole formelle in bronzo, entrambe raffiguranti il Sacrificio di Isacco, che Filippo Brunelleschi e Lorenzo Ghiberti presentarono come prove per il concorso del 1401 per la porta bronzea del Battistero. Vinse Ghiberti, ottenendo una commissione che avrebbe segnato la sua carriera, ma gli storici espongono ancora oggi le due formelle fianco a fianco qui — un momento spesso citato come il punto di partenza simbolico del Rinascimento fiorentino.
Utile sapere
Il Bargello osserva orari insolitamente irregolari: apre generalmente dalle 08:15 alle 13:50, con orari pomeridiani prolungati in primavera e estate, e chiude a lunedì e domeniche alterni anziché in un giorno fisso della settimana — controllate sempre l'orario aggiornato il giorno prima della visita, perché cambia nel corso dell'anno.
La ricompensa per districarsi tra queste particolarità è un museo che, pur custodendo una delle grandi collezioni mondiali di scultura rinascimentale, raramente risulta affollato come i vicini Uffizi o l'Accademia. Si trova a pochi minuti a piedi da piazza della Signoria, il che lo rende facile da abbinare a Palazzo Vecchio, e prenotare l'ingresso in anticipo conviene soprattutto per saltare la fila, di solito breve, piuttosto che per timore di trovare i biglietti esauriti.