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Battistero di San Giovanni

  • sacred
  • 4.7
  • Prezzo: 15 € - 20 €
  • Orari di apertura: 08:15 - 19:30 tutti i giorni (chiusura alle 13:30 la prima domenica del mese)
Indicazioni stradali
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Storia

Dedicato al patrono di Firenze, San Giovanni Battista, questo edificio ottagonale è considerato il più antico monumento superstite della città, con una costruzione probabilmente già avviata verso la metà dell'XI secolo e proseguita nel corso del XII — secoli prima che il vicino Duomo assumesse l'aspetto attuale. Per centinaia di anni, ogni fiorentino nato in città, incluso Dante Alighieri, veniva portato qui per essere battezzato, e l'edificio mantenne questo ruolo civico per l'intera popolazione fino in età moderna.

Il suo rivestimento marmoreo verde e bianco, ripreso in seguito dal Duomo e da Santa Maria Novella, definì uno stile locale distintivo a cui gli architetti fiorentini tornarono più volte. I fiorentini medievali erano talmente affascinati dall'antichità dell'edificio che a lungo credettero — erroneamente — che fosse in origine un tempio romano dedicato a Marte, una leggenda che ne accrebbe ulteriormente il prestigio come cuore spirituale della città.

Lo sapevi che...

La fama del Battistero oggi si fonda soprattutto sulle tre porte bronzee realizzate per i suoi tre ingressi. Andrea Pisano fuse la porta sud nel 1330, la più antica e tecnicamente la più ardua, dato che porte bronzee di queste dimensioni non venivano realizzate in Italia da secoli; Lorenzo Ghiberti vinse un celebre concorso nel 1401 per progettare la porta nord, completata entro il 1424, e fu poi richiamato per realizzare la porta est, terminata nel 1452 dopo 27 anni di lavoro.

Quella porta est colpì talmente Michelangelo che, secondo Giorgio Vasari, la dichiarò degna di essere la "Porta del Paradiso" — un nome che le è rimasto da allora. I dieci pannelli dorati narrano l'Antico Testamento dalla Creazione fino a Salomone e la Regina di Saba con una profondità prospettica quasi da dipinti scolpiti; gli originali, gravemente danneggiati dall'alluvione del 1966, sono oggi custoditi al sicuro nel Museo dell'Opera del Duomo, mentre sull'edificio si trovano fedeli copie in bronzo.

Utile sapere

L'ingresso al Battistero è incluso nei biglietti combinati per il complesso del Duomo (come il Brunelleschi Pass o il Giotto Pass), che comprendono anche il campanile, il museo dell'Opera e la cripta di Santa Reparata, e sono validi su più siti per 72 ore dal primo utilizzo — non esiste un biglietto singolo a parte. Poiché gli slot orari per la salita alla cupola sono limitati e si esauriscono con settimane di anticipo in alta stagione, conviene prenotare l'intero complesso online prima di partire, piuttosto che presentarsi sperando di trovare posto.

Un modo logico per organizzare la visita è abbinare il Battistero alla salita sulla cupola e al Campanile di Giotto nello stesso giorno, dato che tutti e tre si affacciano sulla stessa piccola piazza e gli spostamenti tra loro richiedono pochi minuti. All'interno, alzate lo sguardo: il soffitto a mosaico dorato del XIII secolo che ricopre la cupola, con un monumentale Giudizio Universale tra le altre scene bibliche, è facile da perdere se ci si concentra solo sulle porte all'ingresso.