Giardino di Boboli
- park
- Prezzo: 2 € - 11 €
- Orari di apertura: 08:15 - 19:00 in estate, fino alle 16:30 in inverno (chiuso 1° e ultimo lun del mese)
Storia
Eleonora di Toledo, moglie del Granduca Cosimo I de' Medici, commissionò questo giardino collinare nel 1550, poco dopo che la coppia acquistò il vicino Palazzo Pitti come nuova residenza. Affidò all'architetto e scultore Niccolò Pericoli, detto il Tribolo, la realizzazione delle prime terrazze sul pendio che sale dietro al palazzo, dando avvio a un progetto che le generazioni medicee successive avrebbero continuato ad ampliare per i due secoli seguenti.
Le aggiunte successive comprendono un anfiteatro ricavato direttamente da un'antica cava di pietra sul colle, la fontana di Nettuno che corona la sommità del giardino, e l'eccentrica Grotta del Buontalenti, con le sue pareti rocciose e irregolari pensate per apparire quasi incompiute. La grotta custodiva in origine sculture incompiute di Michelangelo — gli stessi Prigioni oggi esposti alla Galleria dell'Accademia — nascoste lì dai Medici prima che la famiglia le cedesse infine alla collezione granducale.
Lo sapevi?
Boboli è considerato ampiamente il modello del grande giardino simmetrico all'italiana che si sarebbe poi diffuso nelle corti europee, influenzando progetti lontani come Versailles e il Palazzo di Schönbrunn a Vienna — un'eredità sorprendente per un giardino nato come rifugio collinare privato di una singola famiglia.
Il Corridoio Vasariano, il passaggio segreto e sopraelevato che permetteva ai Medici di spostarsi da Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti senza mai uscire all'aperto, termina in realtà proprio dentro Boboli, sbucando vicino alla Grotta del Buontalenti — il che significa che per secoli il giardino è stato anche l'ultimo tratto di uno dei tragitti quotidiani più insoliti di Firenze.
Utile sapere
Boboli è vasto e prevalentemente in salita, quindi conviene mettere in conto almeno un'ora, di più se si vuole prendersela con calma; scarpe robuste sono utili per i vialetti ghiaiosi e i pendii. La ricompensa per la salita è la terrazza del Kaffeehaus, in cima, un padiglione rococò da cui si gode una delle migliori viste sui tetti di Firenze.
Boboli si può visitare con un biglietto proprio, ma è incluso anche nel biglietto combinato che copre i musei di Palazzo Pitti e il Giardino Bardini, da valutare se si pensa di vedere più del solo giardino; i giardini sono chiusi il primo e l'ultimo lunedì del mese.